Si sentono spesso frasi di questo tipo in contesti sportivi, anche se non sono le uniche occasioni.
Lo prendo come un esempio di frasi che dicono (e fanno) molto di più di quello che sembra. Certamente lo scopo di Dimarco è sia di trasmettere una grande convinzione per l’attività che vuole svolgere che esprimere l’intenzione di non risparmiare nessuna energia nella ricerca del risultato che desidera.
Allo stesso tempo, temo non sia molto consapevole del significato di quello che sta affermando.
Per definizione, il massimo che si può dare è il 100% che significa, appunto, raggiungere il livello 100 su una scala che ha 100 come massimo.
Pertanto, è impossibile dare più del 100%. Nonostante ci possa anche essere qualcuno che pensi di sfruttare la frase come una tecnica retorica, di fatto, essa si basa su un fatto irrealizzabile.
Il problema nasce, oltre al fatto che è oggettivamente scorretto, nell’indurre se stessi e gli altri (magari meno attenti o preparati in matematica) a ritenere che sia possibile incrementare il proprio impegno: l’inganno (o l’auto-inganno) sono in agguato. Inoltre, si rischia di far percepire le nostre parole come una spacconata o quantomeno un’esagerazione di cui non si è consci.
Ti consiglio quindi di rimanere coi piedi per terra, perché anche dare il 100% è piuttosto questionabile visto che, in generale, quello che facciamo è soggetto a tantissime variabili (molte delle quali fuori dal nostro controllo).
Opta per frasi più realistiche e meno azzardate, che trovino poi conferma nei fatti.
Tra l’altro, esprimendoti in un modo che tenga conto della realtà, ti proteggerai da accuse di scarso impegno: quello che hai garantito di dare era realmente tutto quello che potevi, in quelle condizioni.
Per evitare la malcomunicazione:
Elimina le parole di troppo che possono rovinare un lavoro altrimenti ben fatto.
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